Advisory, Compliance & Difesa
L’offerta integrata del CC&D Network.
Tre macro-aree di intervento
Il CC&D Network struttura la propria offerta in tre macro-aree di intervento — compliance preventiva, consulenza strategica e difesa — che si articolano in modo graduale e proporzionato rispetto alle esigenze, alle dimensioni e alla fase evolutiva di ciascun cliente.
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Compliance
Il presidio organizzativo
Costruzione di Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 mirati ai reati-presupposto doganali e sanzionatori. Predisposizione di protocolli operativi per la corretta classificazione doganale, valorizzazione, determinazione dell’origine preferenziale e non preferenziale, etichettatura e claim Made in.
Per le misure restrittive UE, predisposizione di un Programma Interno di Conformità (PIC/ICP) strutturato secondo le indicazioni della Guidance for EU operators della Commissione Europea: mappatura delle vulnerabilità nei flussi di approvvigionamento, logistica ed export; enhanced due diligence su UBO, certificati di utente finale e rotte di trasporto; clausole contrattuali di divieto di riesportazione; gestione sistematica delle red flags.
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Consulenza strategica
Assistenza nella strutturazione di operazioni di import-export complesse: scelta del regime doganale, gestione di IVO e ITV, ruling preventivi, due diligence sanzionatoria su controparti e supply chain, valutazione dei rischi connessi all’utilizzo di marchi evocativi dell’origine italiana. Supporto nelle operazioni di M&A con specifico focus sul profilo di trade compliance del target.
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Assistenza e difesa
In sede tributaria-doganale e penale
Difesa dell’impresa e dell’organo gestorio nei procedimenti penali per reati doganali, violazioni delle misure restrittive e delitti contro l’industria e il commercio. Assistenza nei procedimenti sanzionatori amministrativi avanti l’ADM e le Corti di Giustizia Tributaria di primo e secondo grado. Assistenza innanzi alle Alte Corti: Corte di Cassazione, Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
Un modello calibrato, per fasi
Non esiste un sistema di trade compliance universalmente valido. Il Modello deve essere calibrato su settore merceologico, dimensione, complessità organizzativa e geografia operativa. L’adeguamento è articolabile per fasi: assessment preliminare, presidi essenziali sulle aree a rischio più elevato, estensione progressiva, manutenzione evolutiva.
- Assessment preliminare
- Presidi essenziali sulle aree a rischio più elevato
- Estensione progressiva
- Manutenzione evolutiva
Il vantaggio competitivo concreto
Un sistema di trade compliance solido non è solo strumento di prevenzione e di protezione personale dell’amministratore: è una leva di valore e crescita per l’impresa che opera sui mercati internazionali.
| Area di valore | Impatto concreto |
|---|---|
| Status AEO e canali doganali agevolati | L’adozione di un sistema di compliance documentato è presupposto per l’ottenimento e il mantenimento dello status di Operatore Economico Autorizzato, con riduzione dei controlli e accelerazione delle operazioni doganali. |
| Accesso ai mercati internazionali | Multinazionali, gruppi quotati e operatori ESG selezionano fornitori in base a requisiti di trade compliance e sanctions screening. Un sistema strutturato è oggi credenziale imprescindibile nelle supply chain globali. |
| Tutela del Made in | Una corretta gestione dell’origine e dell’etichettatura previene contenziosi, sequestri di merce e danni reputazionali, valorizzando l’investimento sul brand italiano. |
| Rapporti bancari e accesso al credito | Il rispetto delle misure restrittive UE è condizione di operatività bancaria: le policy di de-risking escludono rapidamente le imprese prive di un programma di sanctions compliance documentato. |
| Gare e appalti internazionali | Le stazioni appaltanti, anche estere, attribuiscono valore ai sistemi di compliance integrati. In settori come difesa, dual-use ed energia, la compliance è già criterio di ammissione. |
| M&A e due diligence | Nelle operazioni di acquisizione, la trade compliance è oggetto di due diligence specifica. Un sistema ben strutturato aumenta la valutazione dell’impresa ed è spesso decisivo per i fondi di private equity. |
Un’ispezione, un sequestro, un’indagine in corso?
La Task Force Emergenziale è un team multidisciplinare attivabile entro 24 ore.