Vai al contenuto

Menu

Task Force: attivazione immediata in caso di ispezione o sequestro

Area di attività 6

Sostenibilità, sicurezza dei prodotti e regolamentazione UE

Sintesi

In via complementare alle altre aree, assistiamo le imprese negli adempimenti di sostenibilità previsti dalla regolamentazione dell’Unione che incidono sulle operazioni doganali: meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM), prodotti a deforestazione zero (EUDR), ecoprogettazione e passaporto digitale dei prodotti (ESPR), imballaggi (PPWR), divieto dei prodotti ottenuti con lavoro forzato (FLR).

Quando serve

  • Quando l’importazione di acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti o degli altri beni soggetti al CBAM richiede la dichiarazione annuale e la restituzione dei certificati.
  • Quando la dichiarazione doganale di legno, cacao, caffè, soia, olio di palma, gomma o bovini e dei prodotti derivati deve richiamare la dichiarazione di dovuta diligenza.
  • Quando lo svincolo di un prodotto è subordinato al passaporto digitale.
  • Quando l’impresa deve gestire l’invenduto senza poterlo distruggere.
  • Quando l’autorità di vigilanza del mercato segnala in dogana imballaggi non conformi.
  • Quando un fornitore della catena è sospettato di impiegare lavoro forzato.

Servizi

  • CBAM: individuazione delle merci soggette, rapporti con il dichiarante autorizzato, verifica dei dati sulle emissioni incorporate forniti dai produttori extra-UE, contestazioni e sanzioni
  • EUDR: dichiarazione di dovuta diligenza e raccordo con la dichiarazione doganale, verifica documentale della filiera, profili agroalimentari
  • ESPR: passaporto digitale del prodotto e identificativo unico di registrazione come presupposto dello svincolo; riflessi sulla classificazione tariffaria e sulla responsabilità del dichiarante
  • ESPR: divieto di distruzione dei prodotti di consumo invenduti; nozione di distruzione e collocazione del riciclo, deroghe e regime documentale, profili doganali
  • Coordinamento tra ESPR e regolamenti verticali di prodotto
  • PPWR: obblighi documentali dell’importatore, controlli doganali (art. 61 PPWR e Reg. UE 2019/1020), commercio elettronico e responsabilità estesa del produttore
  • FLR: verifica della catena di fornitura, gestione dei provvedimenti di divieto e di ritiro, profili doganali del blocco delle merci
  • Clausole contrattuali con i fornitori extra-UE e aggiornamento dei Modelli 231 e delle policy di filiera
  • Assistenza nei procedimenti sanzionatori e nel relativo contenzioso

A chi si rivolge

Importatori di acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti, idrogeno ed energia elettrica; importatori e trasformatori di materie prime agricole e del legno; produttori e distributori di beni di consumo, moda ed elettronica; operatori del commercio elettronico; imprese con catene di fornitura extra-UE.

Ispezione, sequestro o indagine in corso?

La struttura snella di CC&D assicura assistenza a fronte di eventi critici, attraverso l’attivazione immediata di una task force dedicata con competenze multidisciplinari.