Nuovo Codice doganale dell’Unione: che cosa cambia per gli importatori
· Avv. Piero Bellante
CC&D Network · Advanced Customs Advisory, Compliance & Defence Network
Proteggere l’impresa. Tutelare le persone.
CC&D Network è una rete di avvocati che assiste imprese e persone nella materia doganale, in sede tributaria, amministrativa e penale, giudiziale e stragiudiziale, e nella prevenzione del rischio attraverso la compliance. Seguiamo il diritto doganale e le accise, le misure restrittive dell’Unione europea, l’origine e il Made in, anche in ambito agroalimentare, i profili penali tributari connessi e, in via complementare, la sostenibilità dei prodotti.
Una contestazione doganale può avere risvolti tributari, amministrativi e penali, e spesso coinvolge insieme la società e chi la amministra. CC&D si offre quale unico referente: coordina i professionisti competenti per ciascun profilo, in tutte le fasi della vicenda, dalla prevenzione al giudizio, con una strategia unitaria nelle diverse sedi.
I professionisti del Network hanno una lunga esperienza nel diritto doganale, nel diritto penale d’impresa e nel contenzioso tributario e lavorano con un metodo condiviso e collaudato. Sono autori di pubblicazioni, svolgono attività didattica e convegnistica e partecipano alle commissioni degli Ordini forensi e ad associazioni professionali nazionali e internazionali.
I professionisti del NetworkIl quadro normativo è cambiato in profondità: il nuovo Codice doganale dell’Unione (Reg. UE 2026/2108), la riforma delle sanzioni doganali e delle accise (D.Lgs. 141/2024), i delitti in materia di misure restrittive (D.Lgs. 211/2025) e contro il patrimonio agroalimentare (L. 75/2026), i regolamenti dell’Unione sulla sostenibilità dei prodotti, verificati in misura crescente allo sdoganamento.
Da una stessa operazione possono nascere una contestazione doganale, un procedimento penale, anche per reati tributari, e un procedimento a carico dell’ente ai sensi del D.Lgs. 231/2001, con sanzioni, sequestri, confisca e revoca delle autorizzazioni doganali. Per chi amministra, la responsabilità penale e l’esposizione del patrimonio personale.
Classificazione, origine, valore, regimi doganali; recupero di dazi, IVA all’importazione e accise.
Area di attività: Contenzioso doganale tributario ed extratributario
Contrabbando e delitti in materia di accise; responsabilità dell’ente.
Area di attività: Difesa penale doganale e tributaria
Reati tributari connessi alle operazioni con l’estero; responsabilità dell’ente.
Area di attività: Difesa penale doganale e tributaria
Violazione di sanzioni e congelamenti, operazioni su beni a duplice uso; responsabilità dell’ente.
Area di attività: Misure restrittive UE
False o fallaci indicazioni di origine, uso di marchi evocativi dell’italianità.
Area di attività: Origine, Made in e patrimonio agroalimentare
Frode alimentare, commercio di alimenti con segni mendaci, contraffazione di indicazioni geografiche; responsabilità dell’ente.
Area di attività: Origine, Made in e patrimonio agroalimentare
CBAM, deforestazione, ecoprogettazione e passaporto digitale, imballaggi, lavoro forzato, sicurezza dei prodotti: la non conformità può comportare il rifiuto dello svincolo, il divieto di immissione sul mercato e sanzioni.
Area di attività: Sostenibilità, sicurezza dei prodotti e regolamentazione UE
Sequestro preventivo e confisca, anche per equivalente, su conti correnti, beni e impianti, nei confronti delle persone e dell’ente.
Area di attività: Difesa penale doganale e tributaria
Lacune nei contratti con fornitori, clienti e spedizionieri esteri trasferiscono sull’impresa il rischio doganale e sanzionatorio.
Area di attività: Modelli 231 e trade compliance
Analizziamo documenti, processi e contratti dell’impresa, dagli ordini alle dichiarazioni doganali; mappiamo il rischio e redigiamo policy, procedure e Modelli 231. Svolgiamo funzioni di Organismo di Vigilanza e due diligence preventiva.
Affianchiamo l’impresa nelle scelte operative e con pareri su import ed export: regime doganale, origine e filiera, contratti internazionali, verifiche su controparti, merci e destinazioni, conformità e sostenibilità dei prodotti.
Assistiamo l’impresa durante accessi e controlli dell’Agenzia delle dogane, della Guardia di Finanza e dell’ICQRF, fin dal primo atto.
Una linea unica per tutte le sedi e per tutti i soggetti coinvolti, l’ente e le persone.
Quando il caso lo richiede, consulenti tecnici qualificati in Italia e all’estero.
Coordiniamo la linea difensiva con chi cura la comunicazione dell’impresa e dei suoi amministratori.
Pareri, second opinion, perimetro del rischio, due diligence, assistenza prima del contenzioso.
Aggiornamento del Modello 231, supporto all’Organismo di Vigilanza, formazione, aggiornamenti normativi, relazioni all’organo amministrativo.
Ispezioni, accessi, perquisizioni, sequestri penali o amministrativi, con attivazione immediata.
Mandato difensivo in sede penale, anche per l’ente, tributaria e amministrativa e nei procedimenti sanzionatori, fino alla Corte di cassazione e alle Corti europee.
Rappresentanza doganale diretta e indiretta, depositi doganali e IVA, status AEO: assistenza nelle verifiche e nel contenzioso.
DOP e IGP, biologico, filiere certificate, tracciabilità, etichettatura, materie prime soggette al regolamento EUDR sulla deforestazione.
Prodotti energetici, alcole e bevande alcoliche, depositi fiscali.
Importazioni soggette al meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM).
Beni a duplice uso, esportazioni verso Paesi soggetti a misure restrittive.
Origine non preferenziale, Made in Italy, marchi evocativi dell’italianità, dazi antidumping, divieto di distruzione dei prodotti invenduti.
Vendite a distanza e nuove responsabilità introdotte dal Codice doganale dell’Unione e dal regolamento sugli imballaggi.
Notizie, analisi, eventi e casi di diritto doganale, compliance e diritto penale d’impresa.
La struttura snella di CC&D assicura assistenza a fronte di eventi critici, attraverso l’attivazione immediata di una task force dedicata con competenze multidisciplinari.